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Raccolta 1_2013

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la terza edizione il 29 aprile a Grado
Branz-D-Day

Anche quest’anno gli amici della Congrega Enopesca sono riusciti nell’intento di portare una sessantina di spinner a confrontarsi nelle acque dell’alto Adriatico alla ricerca del predatore simbolo di queste zone: il branzino. Le condizioni meteorologiche dell’inverno trascorso, con un lungo periodo di siccità che ha messo in difficoltà le risorse idriche dell’intera regione, seguito da un forte abbassamento delle temperature con ben quindici giorni di ‘bora’ forte che ha battuto le coste altoadriatiche rendendo ancora più polare la temperatura percepita, non facevano ben sperare nella riuscita dell’evento di quest’anno. Il gelo lungo la costa ha provocato notevoli morie di pesce sia all’interno degli allevamenti lagunari (valli da pesca) sia in tutte le acque basse che sono state ricoperte di uno spesso strato di ghiaccio incrementando ulteriormente l’abbassamento della temperatura dell’acqua marina, risultando fatale per numerose specie ittiche. Il mese di aprile ha poi portato un po’ della sperata pioggia e venti di scirocco, che tanto aiutano sia il pesce pelagico ad avvicinarsi alla costa che la temperatura dell’acqua a innalzarsi fino alla soglia dei 13 gradi centigradi, a partire dai quali i predatori cominciano ad essere nella giusta attività per essere tentati dagli artificiali degli spinner altoadriatici.

 

Giusto per sfatare tutte le previsioni nefaste che aleggiavano sulla manifestazione, è giunta una saccatura di alta pressione che ha portato caldo e calma di vento che hanno fatto risvegliare d’improvviso i nostri amici pinnuti, i quali si sono fatti ingannare in buon numero dalle esche dei tanti lanciatori. Una splendida giornata di sole, il 29 aprile, ha accolto i 23 equipaggi che si sono sfidati nelle acque antistanti la località balneare di Grado, pescando in mare aperto e non nelle ampie lagune costiere. Per l’assegnazione dell’ambito trofeo, la giuria ha dovuto esaminare con molta attenzione le fotografie presentate dagli equipaggi, perché sembrava profilarsi addirittura un ex aequo per il primo posto. La scrupolosa osservazione delle immagini ha portato a un verdetto chiaro, con il pesce vincente da 77 cm; al secondo gradino del podio uno da 74 cm e al terzo posto uno da 65 cm. La Ass Cup Alto Adriatico è andata quest’anno a Pierfilippo Feruglio di Udine, che con la cattura della spigola di 4,8 kg circa, appunto per 77 cm, ha messo in riga tutta l’agguerrita concorrenza ma soprattutto Omar Gardenal di Aquileia (UD). Terzo Claudio Fiorot di Udine con il suo pesce da 65 cm. Ricordiamo che tutte le catture sono state documentate con foto e immediatamente rilasciate (catch & release obbligatorio); le immagini andranno a rimpinguare la galleria fotografica delle tre edizioni dell’evento. Alla fine della pescata, tutti i partecipanti hanno preso la via (il canale) verso un caratteristico casone di pescatori nel pieno della laguna gradese, dove hanno potuto rifocillarsi con un’adeguata grigliata annaffiata dal buon vino friulano. Placata la fame, è arrivato il momento di proclamare il vincitore del trofeo, cui ha fatto seguito la distribuzione a tutti i partecipanti di gadget e omaggi offerti dalle aziende che hanno sponsorizzato la manifestazione e alle quali va un grandissimo ringraziamento: Utopia Tackle di Selargius (CA) con i prodotti Seaspin, il negozio AZ Shop di Gemona del Friuli (UD) e il negozio Artepesca di Zandomeni Dario di Ronchi dei Legionari (GO), che hanno trasformato anche questa terza edizione del Branz-D-Day in una splendida giornata nel pieno rispetto della natura e della fauna, con la speranza di divulgare sempre più la pratica del catch & release anche nelle nostre acque. (Gianfranco ‘Cuty’ Bidut)

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