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Una sedge per lo spinfly

Nel n. 4/2015 è apparso l'articolo Spinfly in risorgiva, nel quale si riepilogano le basi di questa recente tecnica di pesca e se ne descrive l'impiego in risorgiva, con un particolare riferimento a quella austriaca dell'Activ Hotel di Adriano Gargantini dove lo spinfly è letteralmente nato. Presentiamo qui un piccolo approfondimento e una nuova mosca da spinfly.
 

Una nuova mosca D.B.S. System

La pesca a spinfly sta rivoluzionando il modo di vedere lo spinning ultraleggero. Fino a qualche anno addietro si pensava che il limite 'naturale' nel lancio di esche artificiali con attrezzatura da spinning fosse attestato sui 2 g, ma oggi, con l’avvento delle mosche secche appesantite con sistema di doppia bilanciatura (D.B.S.), è possibile lanciare anche queste imitazioni che arrivano a pesare pochi decimi di grammo. Merito anche dei superfili (trecciati e fusi), che arrivano oggi a misurare fino a 0,02 mm, aumentando la gittata dei lanci. Questi fili possiedono un ottimo carico di rottura lineare e possono quindi reggere anche alle sfuriate di pesci (trote e cavedani soprattutto) di taglia molto interessante. La tecnologia, insomma, unita alla fantasia costruttiva dei più bravi pescatori italiani (Roberto Cazzola è stato l’artefice dell’invenzione dello spinfly, ma oggi sono molti i pescatori che ricorrono a questa tecnica), ha permesso di sconfinare verso nuovi orizzonti nel campo dello spinning ultralight.

L'unico limite attualmente riscontrabile in tema spinfly è la mancanza di imitazioni adatte a questa pesca. Salvo rarissime eccezioni, rappresentate da un paio di negozi specializzati in flyfishing, e qualche appassionato che vende le proprie 'creature' sul web, non si trovano ancora in vendita esche artificiali di questo tipo. Poco male, perché con un minimo di abilità e pochi materiali è possibile ricorrere all’autocostruzione e realizzare le mosche da spinfly a casa propria.
 

Sedge D.B.S.

Nella sequenza fotografica possiamo vedere una valida imitazione di sedge adatta a tutto il periodo estivo, per la ricerca di trote e cavedani in fiume e torrente.

sedge 1 sedge 2

1. Avvolgete il gambo dell’amo con filo di piombo 0,25, facendo due giri.

2. Applicate il filo di montaggio e portatelo in coda alla fine dell’amo.

sedge 3 sedge 4

3. Fissate una piuma di collo di gallo in coda e portatevi in testa col filo di montaggio.

4. Avvolgete la piuma di collo di gallo e fissatela dietro l’occhiello dell’amo.

sedge 5 sedge 6

5. Tagliate le eccedenze del collo di gallo cercando di rispettare le proporzioni.

6. Tagliate con una forbicina tutta la parte alta delle fibre di collo di gallo.

sedge 7 sedge 8

7. Sagomate il foam da 2 mm dandogli la forma di due ali appaiate.

8. Fissate il foam (le ali appaiate), applicando una goccia di colla cianoacrilica.

9. Colorate a piacere le ali con un pennarello indelebile resistente all’acqua.

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