Questo sito utilizza cookies, propri e di terze parti, necessari per il funzionamento dello stesso, per scopi statistici e per ottimizzare l'esperienza di navigazione dell'utente

Chiudendo questo banner, proseguendo nella navigazione o cliccando su un elemento della pagina accetti il loro utilizzo. Per saperne di piu'

Approvo


XXII SIM Fly Festival

Anche quest’anno si è rinnovato l’appuntamento con il Sim Fly Festival, giunto alla sua 22a edizione, organizzato come sempre dalla Scuola Italiana di Pesca a Mosca (SIM) nella splendida cornice della città di Castel di Sangro (AQ) la quale, come noto, è stata insignita del titolo di ‘Città della pesca a mosca’. Dal 20 al 22 giugno 2025 sono accorsi a Castel di Sangro pescatori a mosca, costruttori ed esperti di fly casting nonché appassionati, provenienti da numerose regioni italiane e da dieci stati esteri (Argentina, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, UK, Norvegia, Slovenia, Stati Uniti). Negli stessi giorni è stata celebrata la 5a edizione della Giornata Mondiale della pesca a mosca (WFFday).

Sabato 21 giugno, all’interno del Convento della Maddalena, oltre trecento appassionati hanno condiviso le numerose attività proposte gratuitamente dalla SIM. La manifestazione è stata preceduta dal 39° corso per istruttori di pesca a mosca, dal 237° corso di perfezionamento di pesca a mosca e dal 227° stage per istruttori SIM, che hanno impegnato per l’intera settimana, dal lunedì al venerdì, numerosi allievi e istruttori che, soggiornando nello stesso hotel, hanno interagito non solo negli orari dedicati alle lezioni, approfondendo oltre alla tecnica di lancio anche i principi etici della pesca a mosca nonché le metodologie di insegnamento che sono essenziali per la promozione della pesca a mosca tra le nuove generazioni. Le lezioni teoriche e pratiche sono state impartite dagli istruttori SIM Tiziano Racasi, Paolo Ercoli, Luca De Franceschi, Valentino Damiani coordinati dal responsabile della Direzione Tecnica Sim Marino Di Luca. Hanno conseguito il brevetto da istruttore base SIM: Marcello Cesinaro e Stefano Rossi, e il brevetto di 1° grado Francesco e Cristiano Di Luca.

L’evento ha radunato appassionati e neofiti sia da tutta Italia che dall’estero con la presenza, di 54 fly tier, tra i migliori nel panorama italiano e internazionale, che hanno tenuto dimostrazioni dal vivo nella nuova sala polifunzionale, di oltre 300 mq, della chiesetta restaurata, adiacente al Convento della Maddalena. Quest’anno la Sim ha voluto invitare tutte le scuole di pesca a mosca italiane, non per metterle a confronto ma per consentire di esporre, in una cornice internazionale come il Sim Fly Festival, la propria tecnica di lancio e i principi su cui si ispirano. Hanno aderito all’invito il Mosca Club Basso Lazio con gli istruttori Ciro Baldassarra, Vittorio Belardoni e Cesare Bartolomucci, Luigi Ferraro per la tecnica TFL, la Claudio Carrara Fly Fishing School. Hanno tenuto dimostrazioni di tecnica di lancio anche gli istruttori Sim Marino Di Luca, Carlo La Rovere, Luca De Franceschi, Francesco Di Luca, Cristiano Di Luca, Tiziano Racasi, Paolo Ercoli, Cesare Vignoli e gli istruttori di GAIA Paul Brown e Phil Ratcliff, che hanno tenuto dimostrazioni di lancio spey con canne a una mano, adatto alle nostre acque, e della EFFA con Dominik Bormann, che si sono confrontati con tutti i pam presenti.

La sezione Tenkara della Sim con il responsabile Davide Muccino Zarlenga e l’istruttore Aldo Menghini hanno tenuto dimostrazioni di tecnica Tenkara, promuovendo l’antica tecnica di pesca a mosca anche con uno splendido stand. Il Sim Fly Festival si conferma, come ormai da molti anni, come il più grande e importante evento dedicato esclusivamente alla pesca a mosca a livello europeo e uno dei principali a livello mondiale. All’evento è stata presente, come da anni, anche l’associazione IBRA - Gabriele Gori, leader in Italia nella costruzione di canne di bamboo, con i soci Massimo Giuliani, Saverio Pandolfi, Silvano Sanna, Daniele Giannoni e Luciano De Feudis, che hanno mostrato le tecniche di lavorazione di questa antica arte. È stata inoltre inaugurata la mostra d’arte «L’arte della pesca...la pesca nell’arte», giunta alla sua 24ª edizione, allestita nei locali del Convento della Maddalena a Castel di Sangro, organizzata dal socio Alessandro Galizia sotto la direzione artistica di Roberto Messori, editore di Fly Line. Hanno esposto le proprie opere quindici artisti, di cui undici statunitensi e quattro italiani, con il tema dominante della pesca a mosca e dell’ambiente acquatico. La mostra, di cui è stato realizzato un bellissimo catalogo, sarà visitabile fino al 30 settembre 2025.

Durante la giornata di sabato sono state organizzate due tavole rotonde. La prima riguardava il tema «Lo studio dei tricotteri in Italia: 150 anni di storia e sviluppi per il futuro», con il dott. Marco Maria Valle, direttore del Museo di Scienze Naturali di Bergamo, che ha illustrato gli studi italiani e internazionali sui tricotteri e presentato il suo progetto di studio e ricerca dei tricotteri in Italia, coinvolgendo numerosi pescatori a mosca intervenuti. La seconda era incentrata su un tema di estrema attualità come «La pesca a mosca per un turismo ecosostenibile – esperienze a confronto», coordinata da Giorgio Cavatorti direttore del Museo della pesca a mosca di Castel di Sangro e promotore del turismo nella pesca a mosca a livello internazionale, che ha discusso il tema con i relatori Sandra Spina Sinagra, responsabile marketing dell’azienda El Encuentro Flyfishing, in Patagonia argentina, e Igor Gortan, responsabile del progetto Pesca in Carnia, Regione Friuli Venezia Giulia, i quali hanno sottolineato che lo sviluppo del turismo della pesca a mosca deve tener conto soprattutto della sua sostenibilità nel rispetto della fauna ittica e dei fiumi che non possono diventare un lunapark per attirare più pescatori.

Il Festival si è chiuso come ogni anno con la consegna dei premi Claudio D’Angelo, giunto alla sua 15a edizione, dedicati al miglior fly tyer italiano e straniero. Quest’anno il premio è stato vinto rispettivamente dall’italiano Roberto Brenda e dagli anglosassoni Christopher Reeves e Caroline Emmet. Si è poi tenuta la consueta estrazione della lotteria SIM con ricchi premi offerti dagli sponsor e dalle aziende amiche della SIM. Il Sim Fly Festival, che da oltre 20 anni rappresenta una delle maggiori manifestazioni di pesca a mosca, è stato possibile organizzarlo grazie alla collaborazione e al contributo economico e finanziario di molti partner e di sponsor storici: il Comune di Castel di Sangro, la Regione Abruzzo, il Gal Abruzzo Italico Alto Sangro, l’Hotel Pizzalto di Roccaraso, la Cantina Miglianico, il pastificio Rustichella d’Abruzzo di Pianella, la Erede Rossi Silvio di Bussi sul Tirino, il caseificio Vincenzo Cianflocca, GEGEL e DAI, la televisione regionale Rete8, TeleMax, Teleregione, il quotidiano Il Centro, l’Archeo Club d’Italia sez. di Castel di Sangro, l’Associazione pescasportivi Sangro, Packly (già Arti Grafiche Galvan). Non va poi dimenticata la fondamentale collaborazione di tutti i soci e istruttori della SIM.

Un arrivederci al prossimo anno con il 23° Sim Fly Festival, che si terrà nei giorni 19-20 e 21 giugno 2026, che promette di essere sempre più grande con eventi e attività di respiro internazionale.

Per maggiori informazioni: www.simfly.it, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Facebook: SIMFlyfishing, Instagram: @simfly.it

Vota questo articolo
(0 Voti)