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Redazione

Redazione

Antonio Rinaldin

Antonio Rinaldin

Fin da bambino eredita dal padre una profonda passione per la pesca. All’inizio degli anni Ottanta si avvicina alla pesca a mosca. Da subito si innamora di questo mondo, unendo la nuova e grande passione per questa affascinante tecnica di pesca all’altrettanto nuova e intensa passione per la costruzione degli artificiali. Infatti, nel corso di tutti questi anni, innumerevoli sono le ore che ha trascorso al morsetto realizzando mosche di ogni tipo e misura, destinate sia alla pesca in acqua dolce che a quella in mare. È socio e assiduo frequentatore dello storico Fly Angling Club di Milano. Non ama assolutamente pescare in solitudine e condivide sempre le sue giornate di pesca con gli amici. Ormai da parecchi anni dedica gran parte delle sue uscite alla pam in acqua salata, ma sempre con grande entusiasmo e passione pesca ogni tipo di pesce, purché sia insidiabile con l’attrezzatura da mosca. Pratica e diffonde il catch and release e ha sempre con sé l’inseparabile fotocamera, con la quale ama immortalare momenti, situazioni e ambienti legati alla pesca a mosca. Impiegato in una nota società che opera nel settore dell’editoria e della pubblicità stampata, è sposato e vive con la moglie e due figli a pochissimi chilometri da Milano.

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2006

4/2006    Lefty's deceiver (con Marco Sammicheli)
6/2006    Clouser deep minnow (con Marco Sammicheli)

2007

2/2007    Angus & Co. (con Marco Sammicheli)
5/2007    Puglisi style (con Marco Sammicheli)

2012

3/2012    Bucktail Anchovy (con Marco Sammicheli)
5/2012    Blockbuster (con Marco Sammicheli)

2013

3/2013    Half & Eel (con Marco Sammicheli)
4/2013    Pheasant Shell Crab (con Marco Sammicheli)
5/2013    Gurgler (con Marco Sammicheli) 

Federico Renzi

Federico Renzi

Nato nel 1964, pesca da quando aveva quattro anni, da venticinque solo a mosca. Ha iniziato a costruire mosche quasi prima di imparare a lanciare. Si è laureato in Scienze agrarie con una tesi sul persico reale e lavora come enologo presso diverse aziende in Toscana e Umbria. La pesca che più lo affascina è la mosca secca durante una schiusa d’insetti, materia che ha approfondito fino a ideare diversi dressing per imitare non solo le fasi classiche della metamorfosi ma anche gli stadi intermedi tra una fase e l’altra. Le sue mosche sono apparse in tre libri norvegesi e uno inglese. Da ormai diversi anni è invitato regolarmente alle più importanti fiere d’Europa per fare dimostrazioni di costruzione.

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2000

1/2000    Né sopra né sotto
3/2000    Carpa

2001

1/2001    La collina
4/2001    Movimento, sorpresa, rumore

2002

1/2002    Sfide al morsetto
3/2002    Fibbio

2003

3/2003    Nel mio fly box

2004

1/2004    Tail water Alto Tevere. Tre interviste per capirla meglio
3/2004    Per aspera ad astra

2005

1/2005    Al Caucci
6/2005    A 3 cm dal cielo

2006

1/2006    Fly lines. Work in progress

2007

1/2007    Le dun
2/2007    Ephemera danica
2/2007    Soca
3/2007    Mosche artificiali o semi di papavero?
4/2007    Ecdyonurus venosus

2008

3/2008    Caenis horaria
4/2008    Turbo popper

2009

2/2009    Halford e la rivoluzione della pesca a mosca. Prima parte
3/2009    Halford e la rivoluzione della pesca a mosca. Seconda parte
5/2009    Stesse mosche, anime diverse

2010

3/2010    Imitare la natura
5/2010    Rigor mortis
6/2010    Sulla genetica, la gestione dei fiumi e altri mostri

2011

2/2011    No kill Lima
2/2011    Formica
3/2011    Dinocras cephalotes
4/2011    Libellule
5/2011    Paraleptophlebia submarginata
6/2011    Tipula maxima

2012

1/2012    Grilli e cavallette
2/2012    Hydropsyche pellucidula
3/2012    Centroptilum luteolum
4/2012    Leptophlebia vespertina
5/2012    Scardola
6/2012    Acciuga

2013

1/2013    Muridi
1/2013    Norvegia. A pesca sul Trysil 
2/2013    Gamberi di mare
3/2013    Alborella
4/2013    Aguglia
5/2013    Bruchi

2014

1/2014   Rane e girini
1/2014   Tre mosche per pesci difficili
2/2014   Streamer in depth - prima parte
2/2014   Granchi
3/2014   Streamer in depth - seconda parte
3/2014   Sanguisuga
4/2014   Muggine
5/2014   Scazzone
6/2014   Bianchetto 

2015

1/2015   Fagiano
3/2015   Mario ‘Jaja’ Bosio
4/2015   Cul de canard - prima parte

2016

2/2016   Cervidi
4/2016   Film sintetici per ali
4/2016   Bosnia: Una e Sanica

2017

2/2017   Quill
4/2017   Soft hackles
6/2017   Marabou

2018

2/2018   Rib sintetici

2019

1/2019   Parachute
5/2019   Puglisi style

2020

1/2020   Compara Dun
3/2020   Paraloop

2021

1/2021    Ups Down
4/2021    ZRS Capodarno

2022

2/2022    Risorgiva, aprile
4/2022    Lago del piano, agosto, bass

Roberto Pragliola

Roberto Pragliola

2001

3/2001    Leggerezza e velocità
4/2001    Canne: in funzione di cosa?
5/2001    Il ruolo del peso
6/2001    C'è lancio e lancio

2002

2/2002    Sconfiggere il dragaggio. Prima parte
3/2002    Sconfiggere il dragaggio. Seconda parte
5/2002    Lanci, pose e presentazioni
6/2002    Nodi sì, nodi no

2003

1/2003    Treccia o trafilato?
2/2003    Rammento che...
3/2003    Se questa è pesca
4/2003    Equivoci T.L.T.
6/2003    Emozioni

2004

2/2004    L’assetto dell’attrezzatura
3/2004    E adesso, come la mettiamo?

2006

1/2006    Progettare una canna

Antonio Pozzolini

Antonio Pozzolini

Nato a Milano nel 1942, inizia a pescare appena in grado di deambulare, praticando quasi tutte le tecniche sia in acqua dolce che in mare, recandosi nelle vacanze estive presso gli zii a Genova, dove quotidianamente cattura dosi industriali di bughe. L’evoluzione lo porta a praticare la pesca della trota con tutti i sistemi legali, per approdare, successivamente, alla mosca con la valsesiana e quindi nel ’65 alla pesca con la coda di topo. Nel 1966 è tra i fondatori del Fly Angling Club di Milano, di cui è stato anche consigliere, portando avanti la divulgazione e l’evoluzione del lancio elaborando canne corte ottenute tagliando canne di dimensioni maggiori, adattandole a lanciare code leggere che poi in massima parte rifila agli amici, perdendone molti. Nel ’68, disegna, ovviamente gratis, per la scozzese Sharpe’s, una serie di canne rapide tra cui una 7’ specifica per l’uso di code leggere. Nel tempo libero lavora nel settore dei trasporti internazionali, che gli offrono l’opportunità di avere contatti con il mondo pammisticamente più evoluto e andando a pescare sempre, dovunque e comunque. Nel ’74 abbandona la metropoli tentacolare per avvicinarsi alle zone di pesca, trasferendosi armi e bagagli (pacchi di canne) a Brescia, dove nel ’91 corona il suo grande sogno: affida la propria azienda di trasporti alla figlia e inizia a produrre e commercializzare prodotti per la pesca con la mosca, andando a pesca praticamente ogni giorno, per mettere a punto e testare le attrezzature... Ha catturato ogni sorta di pinnuto in giro per il mondo, sia in acqua dolce che in quella salata, con esclusione, per ora, della pesca tropicale, ma rimane, malgrado 45 anni di pratica, entusiasta come il primo giorno e un assatanato cultore della mosca secca.

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www.pozzolinifly.com

1997

1/1997    Siamo maleducati?
2/1997    Marmorate a mosca secca
3/1997    Temoli a go-go
4/1997    Gacka tra ricordi e realtà
5/1997    Rio Najerilla

1998

1/1998    L’evoluzione della tecnica di lancio
2/1998    L’evoluzione della tecnica di lancio
3/1998    Una questione di peli
4/1998    Veneto. Un esempio da seguire. Prima parte
5/1998    Veneto. Un esempio da seguire. Seconda parte
6/1998    U.S.A... e getta. Prima parte

1999

1/1999    USA... e getta. Seconda parte
2/1999    La mosca salata
3/1999    Lunga o corta?
4/1999    Gacka, la convalescenza
5/1999    Un mare... Di pesci alle foci dell’Ebro
6/1999    Fiesta

2000

1/2000    A mosca in febbraio
2/2000    Sedge
3/2000    Meglio un giorno da... Leon
4/2000    Esche mediterranee. A mosca dalla barca
5/2000    Esche mediterranee. Seconda parte
6/2000    Esche mediterranee. Terza parte

2001

1/2001    La mia Austria
2/2001    Attenti al... loop
3/2001    No kill... or not no kill
4/2001    No kill Valdastico
5/2001    Dal fustagno alla microfibra
6/2001    Pesca a mosca e globalizzazione

2002

1/2002    Affiliamo le unghie, ovvero: la manutenzione
2/2002    La tattica
3/2002    Secca... no limits
4/2002    Colpo di sera
5/2002    Autunno caldo
6/2002    Il sole di mezzanotte. Prima parte

2003

1/2003    Il sole di mezzanotte. Seconda parte
2/2003    La mosca in...esatta
3/2003    Non solo mosca
4/2003    Mosca artificiale, fiume artificiale, pesci veri
5/2003    Tail water Alto Tevere: il San Juan dell’Appennino
6/2003    Freddo da temoli

2004

1/2004    L’apertura di un moscasecchista
2/2004    Mare nostrum. Prima parte (con Mauro Borselli)
3/2004    Mare nostrum. Seconda parte (con Mauro Borselli)
4/2004    Vecchie... novità
5/2004    L’impugnatura
6/2004    La scelta della canna

2005

1/2005    Apertura. Ieri oggi domani
2/2005    Indietro tutta!
3/2005    L’erba del vicino. Prima parte
4/2005    L’erba del vicino. Seconda parte
5/2005    Temoli
6/2005    Fly no limits

2006

1/2006    Vallagarina
3/2006    Treviso... trote e radicchio
4/2006    La Wiesent a Waischenfeld
5/2006    Mario Riccardi
6/2006    Spigole... in reservoir

2007

1/2007    L’anno che verrà
3/2007    Esperienze mediterranee
4/2007    Saper pescare a mosca. Prima parte
5/2007    Saper pescare a mosca. Seconda parte
6/2007    Saper pescare a mosca. Terza parte

2008

1/2008    Il tesoro degli zar. a pesca sul Kutchui
2/2008    Marmorata. trota padana
3/2008    Lavoro... che passione
4/2008    Chiudere in bellezza. Il Ribnik
5/2008    La canna da mosca. Prima parte
6/2008    La canna da mosca. Seconda parte 

2009

1/2009    Trota 2009
3/2009    Finali
5/2009    Il bello, il brutto e il cattivo 

2010

1/2010    Dio salvi il re. A pesca nella penisola di Kola
5/2010    La convinzione
6/2010    Ai bordi dell’acqua

2012

6/2012    Salmoni a mosca secca

2013

4/2013    Il richiamo del mare

2014

3/2014    Pesci veri, mosche finte
6/2014    Aveto

2015

5/2015    Ieri, oggi, domani. Prima parte
6/2015    Ieri, oggi, domani. Seconda parte

Gigi Pironi

Gigi Pironi

Nato a Rimini nel 1960 con il fiume a 150 metri da casa, ha coltivato la passione per la pesca da quando ha memoria di sé. Ha praticato tutte le tecniche legali che gli dessero la possibilità di catturare dei pesci e ha sempre voluto estendere le proprie conoscenze in fatto di specie, abitudini e habitat dei pesci. La voglia di imparare cose nuove e aprire la mente verso nuovi orizzonti lo ha quindi spinto a esperimentare le tecniche con le esche artificiali; lo spinning è stata la tecnica iniziale e, subito dopo, la mosca, grazie alle spiegazioni di un commilitone durante il servizio militare. La costruzione lo ha subito affascinato ancor più della pesca, per cui si è dedicato con entusiasmo al mondo delle gare di costruzione per imparare nuove metodologie e dare ricambio a quelle 10-15 mosche che si costruiva e che ormai non gli davano più soddisfazione. Maturate l’esperienza e la manualità, ha vinto diverse gare di costruzione in Italia e ha ricevuto vari inviti per presenziare a manifestazioni del settore in Inghilterra, Francia, Svizzera, Danimarca ecc., dove ha potuto conoscere moltissimi costruttori di fama internazionale con i quali è costantemente in contatto. È presente in alcuni libri riguardanti la costruzione, quali il primo volume della serie Fly Tyiers of the World curata da Steve Thornton e Mouche de Peche. L’Encyclopédie di Didier Ducloux e Nicolas Ragonneau; ha poi registrato diversi filmati di costruzione, oltre a collaborare alla registrazione di molte puntate della serie Passione Artificiale in onda sul canale «Caccia e Pesca» di Sky. Diverse riviste estere hanno pubblicato un suo profilo sulla loro testata. La vita lo ha recentemente portato a fare dei cambiamenti e vive oggi in Argentina, dove ha aperto un flyfishing lodge sulle rive di uno dei più famosi fiumi da trote al mondo, il rio Chimehuin. Non sa ancora dove lo porterà la vita nei prossimi anni, ma sicuramente la pesca avrà una parte importante in qualsiasi sua decisione.


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2001

5/2001    A ninfa perché
6/2001    A ninfa: quattro dressing

2002

2/2002    I bambini e la pesca
3/2002    Mosche di stagione
4/2002    Mosche di stagione
5/2002    Mosche di stagione
6/2002    Mulinelli

2003

2/2003    Sculpin wool
3/2003    Val Presale
5/2003    Per chi ama l’ordine
6/2003    E. Z. body braid

2004

6/2004    Cul de canard

2005

4/2005    Una piacevole sorpresa

2006

2/2006    Alto Adige
6/2006    Gallopardo

2007

3/2007    Trote e bass in Sardegna
5/2007    Rhyacophila dorsalis

2008

1/2008    Rhithrogena semicolorata
3/2008    La riproduzione naturale dei salmonidi
5/2008    La riproduzione artificiale dei salmonidi
6/2008    Chironomo

2009

1/2009    Asellidi e gammaridi
2/2009    Epeorus assimilis
3/2009    Isoperla grammatica
4/2009    Oligoneuriella rhenana
5/2009    Heptagenia sulphurea
6/2009    Halesus radiatus

2010

1/2010    Drusus improvisus
2/2010    Habrophlebia confusa
3/2010    Perla grandis
4/2010    Sialis lutaria
5/2010    Potamophylax cingulatus
6/2010    Nemoura cinerea

2011

1/2011    Coleotteri

Paolo Pacchiarini

Paolo Pacchiarini

Nato a Milano nel 1967, pesca dall’età di sei anni; nel 1985 ha iniziato a praticare la pesca a mosca. La sua esperienza si è consolidata nelle acque dolci del nord Italia, in particolare nelle acque dell’Adda in Valtellina e nel Sesia, alla ricerca di trote e temoli. Dal 1980 ha iniziato a pescare nei laghi della pianura padana alla ricerca di nuove tecniche e artificiali per la cattura di carpe, lucci, persici, black bass e lucioperca, nonché in seguito in Versilia a caccia di spigole, tonni, sgombri, e lampughe. La sua esperienza si è approfondita anno dopo anno in Europa e in seguito in differenti località estere: Canada, Argentina, Australia, Stati Uniti (Alaska, Massachusetts, Maine, Florida, Georgia, Louisiana), Cuba e Cayo Largo, Belize, Venezuela, Guatemala, Brasile, Costa Rica, Maldive, Messico (Baja California e Yucatan) e Cayman Islands, sempre alla ricerca di nuove sfide. Membro dell’IGFA, ha conseguito 8 record mondiali di pesca con la mosca. Pubblica regolarmente articoli dedicati ai viaggi e alla costruzione di artificiali su riviste specializzate italiane e straniere. Nel 2004, edito da GEA, è uscito il suo primo libro, Black Bass: strategie e artificiali. Nello stesso anno ha proposto un nuovo modo di costruire gli streamer creando una particolare coda a falce che permette di ottenere maggiori vibrazioni e movimento, la Wiggle Tail. In seguito ha ampliato la gamma di colori riflettenti, creando un nuovo materiale, chiamato Scale Skin, che aggiunge brillantezza e visibilità. Nel 2009, sempre edito da GEA, è uscito il suo secondo volume, Il luccio: strategie e artificiali. Dalla nascita del canale televisivo SKY «Caccia e Pesca» ha partecipa a trasmissioni di pesca e costruzione, in particolare prendendo parte agli episodi della serie «Big Fish». È ora uno dei personaggi del canale HFChannel. 

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2003

5/2003    I tarpon della Costa Rica

2004

4/2004    Il lucioperca dei grandi laghi (con Mauro Borselli)
5/2004    Australia top end

2005

3/2005    Le rainbow dell'Aniak River

2006

3/2006    Alaskaland

2008

4/2008    Amazonas

2009

4/2009    Redfish e black drum sul delta del Mississippi

2010

6/2010    Stripers in Maine

2015

2/2015    Alligator gar

2019

5/2019    Le payare dell'Orinoco



Luca Montanari

Luca Montanari

Nato a Roma nel 1965, dopo aver terminato gli studi superiori, ha iniziato a lavorare nel campo del montaggio cinematografico a fianco del padre Sergio, partecipando prima in qualità di assistente, poi di montatore alla realizzazione di numerose pellicole, dirette fra gli altri dai registi Giuseppe Tornatore, Antonio Frazzi, Neri Parenti, Maurizio Ponzi, Luciano Manuzzi e Carlo Vanzina.  Nel 1989 ha iniziato a collaborare con la rivista «Mosca & Spinning», per entrare poi nel 1993 nel gruppo dei collaboratori delle testate dell’Editoriale Olimpia «Pescare» e «Pescare Mare», per le quali ha curato le rubriche di dressing. Nel 1997 ha partecipato in qualità di esperto al «Fly Tying Days», esibizione sulla costruzione delle mosche artificiali organizzata dalla Partridge of Redditch. I suoi articoli sulla costruzione delle mosche artificiali sono stati pubblicati anche sulla rivista americana «Fly Tyer» e su quella britannica «Fly Fishing and Fly Tying», oltre che sui siti web di Mustad, Partridge of Redditch e Fly Anglers on Line. Nel 2002 l’Editoriale Olimpia ha pubblicato il suo primo libro, Flies. Mosche da pesca, seguito nel 2005 da Mosche per Trote, Temoli e Salmoni. Nel 2011 ha creato il sito www.moscofilia.com.

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2012

2/2012    Primi approcci a colpi di frusta
4/2012    Rock Fly Fishing. Pesca a mosca del pollock in Irlanda
5/2012    Le fully dressed di Traherne

2013

2/2013    Lucci a mosca